• 9 novembre 2014, Nomadica @ Spazio Labus

    On: 2 Febbraio 2015
    In: 2014/2015
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    più info sul film

    LocandinaNomadica9novembre

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  • newsletter _ nov2014

    On: 6 Novembre 2014
    In: 2014/2015
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    N O M A D I C A

    • Centro Autonomo per il Cinema di Ricerca •
    • Festival perpetuo per il cinema e le arti •

    _presenta_

    Sala Nomadica | LABUS, Benevento
    ogni domenica, 20.30

    si apre il 9 novembre 2014, 20.30
    NINE POEMS IN BASILICATA di Antonello Faretta
    poetry film con John Giorno
    Italia, 2007, 55’
    alla presenza dell’autore

    _le altre date di Novembre al LABUS_

    16 novembre
    THE GOLDEN TEMPLE di Caucaso Factory
    Uk/Ita/Fra, 2012, 70′

    23 novembre
    IL TEMPO DELL’INIZIO di Luigi Di Gianni
    Italia, 1974, 130′
    30 novembre

    EL TIEMPO DEL NO TIEMPO di Giuseppe Spina e Giulia Mazzone
    Mex/Ita, 2013, 44′
    +
    JAZZ FOR A MASSACRE di Leonardo Carrano e Giuseppe Spina
    Ita/Pol, 2014, 15′
    segui la programmazione

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    RENCONTRES 2014 BANDITS-MAGES
    dall’8 al 15 novembre 2014
    martedì 11 novembre, ore 21.00 – Carte blanche à Nomadica

    alla presenza di Giuseppe Spina e Luca Ferri

    vedi il programma
    +
    mercoledì 12 novembre, ore 19.00 – Rencontre apéritive avec Nomadica

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    On-Screen

    Le opere d’artista di Antonello Matarazzo

    Cineasti e ricerca

    Bruno Munari e Marcello Piccardo

    – lo Studio di Monte Olimpino –

    per altre info

    www.nomadica.eu / info@nomadica.eu

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  • Nomadica / Capo d’Orlando, agosto 2014

    On: 15 Agosto 2014
    In: 2013/2014
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    capo d'orlando_nomadica

    Augusto Tretti, Luigi Di Gianni, Norman McLaren, John Giorno, Luigi Di Ruscio, Domenico Brancale, Jonny Costantino, Antonello Faretta, Archivio INVIDEO, Andrea Martignoni, Luca Ferri, Davide Manuli, Leonardo Carrano, l’Animazione italiana contemporanea, l’Underground italiano dei ’60, …

    qui il programma completo e il giornale della mostra

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  • Anteprima nazionale _ Savage Witches un film di Daniel Fawcett e Clara Pais

    On: 27 Maggio 2014
    In: 2013/2014
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    Mercoledì 28maggio h21.45_
    Ultimo appuntamento della stagione con Nomadica a Bologna, presso la SalaNomadica|SpazioMenomale.

    Per l’occasione sarà presente una coppia di cineasti anglo/portoghesi, Daniel Fawcett e Clara Pais, fondatori di The Underground Film Studio e del London Underground Film Festival.
    Con loro presenteremo per la prima volta in Italia, Savage Witches un film divertente, poetico e sperimentale su due ragazze adolescenti che non vogliono far altro che giocare, mascherarsi e avere avventure – ma trovandosi in conflitto con il mondo che le circonda, decidono di trasformarlo ed essere libere. Il film è il tentativo di soddisfare tutti i loro desideri di libertà.
    E’ un collage colorato di suoni e immagini, creato utilizzando tutti i tipi di processi e formati, da VHS a Super8, all’animazione disegnata, in una esplorazione audace ed espressionista dell’arte cinematografica.
    >
    [Con l’apporto fondamentale di La Furia Umana]

    http://theundergroundfilmstudio.co.uk/

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  • JAZZ FOR A MASSACRE

    On: 26 Maggio 2014
    In: 2013/2014
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    Ita-Pol / 2014 / 00:15:20
    a project by Leonardo Carrano
    a film by Leonardo Carrano and Giuseppe Spina
    music by NOISE OF TROUBLE from Bloody Route

    “Jazz for a massacre” is a tribute to the sperimental artist and cineaste Nato Frascà, inventor of “the doodle method”, a form of free expression to explore the unconscious. Ideally applying this method, the film comes out as a musical-pictorial jam-session where Noise of Trouble’s jazz improvisation combines well with the abstract forms, created by Leonardo Carrano directly onto film, and edited by Giuseppe Spina. 20,000 painted, engraved and etched photograms involve the spectator in a chromatic dance.

    “Jazz per un massacro” è un omaggio all’artista e cineasta sperimentale Nato Frascà, inventore del “metodo dello scarabocchio”, una forma di libera espressione attraverso la quale sondare l’inconscio. Applicando idealmente questo metodo il film risulta una jam-session pittorico-musicale, in cui l’improvvisazione jazz di Marco Colonna si sposa con le astrazioni create direttamente su pellicola da Leonardo Carrano e montate da Giuseppe Spina. 20.000 fotogrammi dipinti, incisi e acidati, coinvolgono in una fantasmagorica danza cromatica.

    Incisione, pittura e acidatura su pellicola e doppia-pellicola, riprese:
    Engraved painted with nitric acid film and double-film, camera operator:
    Leonardo Carrano

    Montaggio e post-produzione:
    Film editing and post production:
    Giuseppe Spina

    Musica: Noise of Trouble dall’album Bloody Route
    Music by NOISE OF TROUBLE from Bloody Route

    Sculture di
    Sculptures by
    Paolo Garau

    Supervisione Color grading:
    Color grading supervisor
    Riccardo Canini

    Prodotto da
    Production by
    Leonardo Carrano – may2014

    For info: info@nomadica.eu

    Buona la prima. Riflessioni attorno al film Jazz for a massacre (un testo di FRANCA D’ANGELO)
    Il film di Leonardo Carrano e Giuseppe Spina, dedicato al maestro Nato Frascà già nel titolo cita l’artista e regista che nel 1991 gira “Jazz per un massacro” al Teatro Piccolo Eliseo un film sullo spettacolo di e con Massimo Venturiello e Ubaldo Lopresti (con interventi musicali del Quintetto Pierantuzzi). Fu montato con parti del film Céline realizzato nel 1969 a Parigi e presentato in anteprima al Festival di Spoleto riscuotendo particolare successo.*
    Leonardo prima e Giuseppe poi, mi evidenziano l’esigenza di raccontare lo Scarabocchio degli adulti, metodo ideato da Frascà, pioniere delle arti terapie, scomparso nel 2006.
    Questo appuntavo mentre i fotogrammi scorrevano sullo schermo:
    Xilografia, fotografia pittorica dello Scarabocchio, risonanza magnetica del lato oscuro espresso dalla persona col segno energetico.
    Colore, testa, convulso ritmo accelerato, montaggio ansiogeno. Stati che si attraversano per raggiungere i segni scarabocchiati e che conducono a quella liberatorietà del segno, che non sovrastrutturato, porta con sé flussi energie sempre più profonde e ancestrali. Toccando, a ritroso, in congestioni emozionali e balzi spaziotemporali, vicende relative alla vita prenatale e alla elaborazione del parto nascita, arrivando in taluni casi fino alla fecondazione, rappresentata come una vera esplosione cosmica e nascita di una nuova galassia. Visioni micro-macrocosmiche.
    Aperture e connessioni con la fisica quantistica e la teoria delle stringhe cosmiche.
    La visione del film è un preludio, mi stimola a proporre un’altra visione, quella di un viaggio nello Scarabocchio realizzato da Frascà e invito gli autori all’utilizzo dei fotogrammi scarabocchiati dall’artista e da lui raccolti, con l’intento di percorrere quel segno che altro non è che grafite in attrito sulla superficie che, tra suono e figurazione, contiene e traccia memorie di nostri passaggi d’esistenza.
    Buona la prima.

    Penne 24 giugno 2014
    Franca D’Angelo

    *TEATRO:”JAZZ PER UN MASSACRO” AL PICCOLO ELISEO DI ROMA
    ROMA 10 apr.1991-(ADNKRONOS)- Un testo di Celine per una nuova piece in scena al Piccolo Eliseo di Roma ”Jazz per un massacro” prodotto dalla Compagnia del Piccolo Eliseo: l’opera di uno scrittore considerato scomodo, sgradevole, ingombrante, per decenni frainteso e ignorato. ”Jazz per un massacro” si propone come un concerto, un’improvvisazione musicale in cui l’esecutore si da’ anima e corpo, abbandonandosi a melodie e ritmi.
    Un ritmo molto simile a quello del primo Jazz, quello che intorno agli anni ’20 con l’introduzione dello ‘spirito d’improvvisazione’ – spiega il comunicato – ha determinato una svolta decisiva nella storia della musica. Nello spettacolo ci si propone di rivivere, attraverso questa ‘lingua’ musicale, alcuni momenti di quel lucido ‘delirio’ restituendo alcuni brandelli carichi di temi e contenuti di un’attualita’ sconcertante.
    Le musiche di Massimo Nunzi sono eseguite da LUI ALLA TROMBA Sandro Satta (sax alto), Andrea De Carlo (contrabasso), Alessandro Gigli (batteria). Gli interpreti sono: Massimo Venturiello e Ubaldo Lo Presti.

    Franca D’Angelo
    scenografa, tessitrice, collaboratrice di Frascà, custodisce e studia l’opera dell’artista dal 1994. // franca.dang@gmail.com //

    FRAMES TRATTI DAL FILM
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