• “Impressio in-urbe” @Short Waves Festival 2018

    On: 20 Marzo 2018
    In: Senza categoria
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    Giovedì 22 Marzo, h19.00
    Short Waves Festival 2018 – all’interno della sezione Urban View, Poznan, Polonia

    Impressio in-urbe
    un film di Giuseppe Spina
    Italia, 2017, 16’55”, super8/digitale

    regia, montaggio, suono: Giuseppe Spina
    fotografia e riprese Super8: Mirco Santi

    Produzione:
    Accademia di Belle Arti di Bologna
    Nomadica – Centro per il cinema di ricerca
    Home Movies – Archivio Nazionale del film di famiglia

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  • Impressio in urbe – Bologna

    On: 9 Ottobre 2017
    In: Senza categoria
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    Impressio in urbe – Bologna
    un film di Giuseppe Spina
    Italia, 2017, 16’55”, Super8 / HD

    regia, fotografia, montaggio, suono: Giuseppe Spina
    operatore Super8: Mirco Santi
    operatori video, audio, foto: Livia Aiello, Mina Azmoodeh, Jessica Colleluori, Noemi Diamantini, Elisa Florian, Alice Gangemi, Isabella Marconi, Giorgia Minoli, Marianna Riccardini, Ambra Iride Sechi, Nicolas Sperati
    con Piera Bortolotti, Giulia Mazzone e l’intervento di Maurizio Bottarelli
    musica: Sergio Spampinato, Giuseppe Spina
    realizzato e distribuito da: Nomadica – Centro per il cinema di ricerca
    con il supporto di: Accademia di Belle Arti di Bologna
    con la collaborazione di: Home Movies – Archivio Nazionale del film di famiglia
    Grafica: ilcanediPavlov
    Il film è stato inserito in MOVIMCAT/The Moving Image Catalog
    Il film è stato acquisito dal Department of Cinema Studies & Moving Image Arts dell’Università del Colorado (USA).
    Screenings:
    Disorder Festival, Eboli – Italia, Agosto 2019
    L’Œil d’Oodaaq – screening of art vidéos during February 2019 at the library La Grande Passerelle in Saint-Malo, France
    Movimcat – The Moving Image Catalog (online) Febbraio 2019
    Short Waves Festival: Best of Urban View, Kino Pałacowe, Poznań, Poland 5th November 2018
    Festival de cine extremo de Veracruz (Mexico) Octubre 2018
    Festival Internacional de Cine de Ponferrada – finalist of the ARC competition (Films and Architecture), organized in collaboration with FUNCOAL (Cultural Foundation of the College of Architects of León) – Spain, septiembre/octubre 2018
    Festival de Cine Experimental de Bogotá | CineAutopsia – Colombia, mayo 2018
    Festival Oodaaq – Images Nomades & Poétique (Rennes + Saint Malo) – France, mai/juin 2018
    Short Waves Festival, Poznań – Poland, 20-25th March 2018
    Festival Regards sur le cinéma du monde, Paris/Rouen – France, 26janvier/2février 2018
    Fincortex – Festival Internacional de Cortometrajes Experimentales, Tunja – Colombia, 27 diciembre 2017
    Lecce Film Fest – Festival del cinema invisibile, Lecce – Italia, 9 dicembre 2017
    Festival CinemaZERO, Trento – Italia, 2 dicembre 2017
    Meta-Cinema 2017, Accademia di Belle Arti di Bologna – Italia, 29 novembre 2017
    INVIDEO – Mostra internazionale di video e cinema oltre, Milano – Italia, 17 novembre 2017
    Archivio Aperto 2017 – Home Movies, Bologna – Italia, 1 Novembre 2017
    Sinossi/Synopsis
    “Impressio in-urbe” percorre le testure dello spazio urbano: la materialità delle architetture, di angoli e prospettive, i disegni delle pavimentazioni, le piazze, i mattoni; è una scomposizione in dettagli del “manto” della città da cui emerge la materia lacerata, apparentemente immobile ma in continua connessione, nei secoli, con la moltitudine che la abita. “Impressio” è l’impronta, la traccia che ogni cosa e ogni gesto lasciano di sé, identikit (e vivisezione) dello spazio e del tempo della città, che restituisce a noi il suo sguardo.
    Ma la città non dice il suo passato, lo contiene come le linee di una mano,scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre, negli scorrimano delle scale, nelle antenne dei parafulmini, nelle aste delle bandiere, ogni segmento rigato a sua volta di graffi, seghettature, intagli, svirgole. (Italo Calvino, Le città invisibili)
    “Impressio in-urbe” goes through the textures of the urban space: the materiality of architectures, corners and prospectives, the drawings of pavings, the squares, the bricks; it’s a detailed decomposition of the city’s “cloak” from which the broken matter emerges, seemingly immovable but in a continuous connection, in the centuries, inhabited by its moltitude.”Impressio” is the print, the mark which all things and every gesture leave of itself, the “identikit” (and vivisection) of the city’s space and time, which gives back to us its view.
    “The city, however, does not tell its past, but contains it like the lines of a hand, written in the corners of the streets, the gratings of the windows, the banisters of the steps, the antennae of the lightning roads, the poles of the flags, every segment marked in turn with scratches, indetations, scrolls.” (Italo Calvino, Invisible Cities)

    “Questo film vuole essere un pugno nello stomaco all’ “orizzonte”, a ogni tentativo di architettura come insieme omogeneo, vuole essere un inno alla piega, alla macchia invisibile che ci circonda, all’elemento sfaldato, sdentato. La città messa-a-fuoco, la sua impronta fugace, le sue trame nascoste, i salti sulle campiture, i colori delle terre. Si spezza dunque “l’architettura dell’insieme”, si molecolarizza lo sguardo, si fissano i colpi di pennello, i singoli elementi, le fattezze ignote di archi e cancelli, e si restituisce così il grande lavoro di ogni singolo uomo, anonimo artigiano urbano, nel tempo” (gs)

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  • Immagine ovvia e nuovo simbolo – Nato Frascà

    On: 19 Dicembre 2016
    In: Senza categoria
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    Immagine ovvia e nuovo simbolo

    Cinema – Arte – Segno in Nato Frascà

    Lunedì 21 novembre – ore 14.30
    Accademia di Belle Arti, Bologna
    a cura di Nomadica
    con la collaborazione di Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia, Archivio Nato Frascà,
    Accademia delle Belle Arti di Bologna
    Nell’ambito di “Archivio Aperto 2016 – Home Movies” e del Festival “Meta-Cinema 2016”.

    Giornata di studio dedicata alla figura di Nato Frascà, in occasione dell’istituzione del Fondo Audiovisivo Nato Frascà, depositato presso Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia. Poliedrica figura d’artista, filmmaker, scultore, scenografo, Nato Frascà (1931-2006) ha attraversato tutte le stagioni artistiche della seconda metà del XX secolo. Durante l’incontro verranno proiettati materiali inediti e il film Kappa (47′, 1965-1966).

    Study day dedicated to Nato Frascà, on the occasion of the istitution of Nato Frascà’s audiovisual fund, depositated at Home Movies – Family Film’s national archive. Polyhedral artist figure, filmmaker, sculptor, scenographer, Nato Frascà (1931-2006) went through all the artistic season’s of the second half of the twentieth century. During the encounter will be screened Kappa and other unreleased materials.

    Nato Frascà (Roma 1931-2006) è stato pittore, scultore, filmmaker, scenografo, architetto, designer e docente. Autentica personalità di “rinascimentale” poliedricità, ha esordito negli anni ’50 con opere di carattere espressionistico e, in seguito, informale. Fondatore, sotto l’egida di G. C. Argan, del Gruppo 1 negli anni ’60 (con Uncini, Carrino, Santoro, Pace e Biggi), ha poi proseguito la sua ricerca artistica isolatamente come l’aveva iniziata. Nel 1965-66 ha realizzato il suo film sperimentale Kappa, nel 1978 Soglie e, negli anni ’60, una serie di documentari per la RAI, tra cui lo straordinario Céline, viaggio al centro del delirio. Ha collaborato con registi del calibro di M. Antonioni, Dino e Nelo Risi, L. Visconti. Negli anni ’70 ha continuato la sua ricerca artistica, con mostre in tutta Europa, orientandosi verso una ricognizione dei Miti. Dalla metà degli anni ’80 alla fine degli anni ’90, la sua attività pubblica si è rarefatta per concentrarsi sugli aspetti didattici nell’ambito del suo insegnamento di Teoria della percezione e psicologia della forma presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, sulla parallela formulazione della Psiconologia o Psicologia dell’Icona e la sperimentazione dello Scarabocchio degli adulti. Frutto di questi studi e della sua intera esperienza artistica è il libro L’Arte. All’ombra di un’altra luce, Roma 1998. (Nato Frascà su Wikipedia)
    In generale hanno scritto di lui, fra i principali: G. C. Argan, Pierre Restany, N. Ponente, M. Calvesi, E. Crispolti, L. Caramel, M. Volpi, L. Trucchi, G. Appella, G. dalla Chiesa.
    Sue opere sono nelle più importanti collezioni permanenti, come ad esempio nella GNAM e nel MACRO di Roma, al Museo d’Arte Contemporanea di Genova, alla GAM di Torino, alla Collezione Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. Il “Fondo Audiovisivo Nato Frascà”, è stato creato grazie alla collaborazione di Nomadica – circuito per il cinema di ricerca, Archivio Nato Frascà e Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia, Bologna, presso cui è depositato.


    dalle ore 14.30

    – Saluto istituzionale del Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, prof. Enrico Fornaroli

    a seguire interventi di:
    – Prof. Piero Deggiovanni (docente di Storia e Teoria dei Nuovi Media, Accademia di Bologna)
    – Paolo Simoni e Mirco Santi (Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia)
    – Giuseppe Spina (Nomadica – circuito per il cinema di ricerca)
    – Prof. Eclario Barone (docente di Pittura, Accademia di Belle Arti di Firenze)
    – Stefano Romanelli (Archivio Nato Frascà)

    tra gli interventi verranno mostrati dei materiali inediti in 8mm, girati e non montati da Nato Frascà – durata 30′ circa (dal Fondo Audiovisivo Nato Frascà)

    a seguire proiezione:
    KAPPA di Nato Frascà – Italia, 47′ (1965-66)
    scritto e diretto da: Nato Frascà / fotografia: Alberto Grifi / supervisione al sonoro e musiche originali: Aldo Clementi / organizzazione: Bruno Frascà / con: Giovannino Zanardo, Fabrizio Clerici, Mariella Lotti, Marcella Mariani Rossellini, Dina Sassoli.

    “Kappa è il viaggio senza categorie spaziali e temporali di ognuno di noi. Ho registrato e utilizzato gli ’ingredienti visivi e sonori’ della nostra civiltà, affollando l’opera per tentare di costituire delle associazioni mentali al limite della saturazione, provando a costringere lo spettatore a dilatare il suo recipiente fruitivo a nuove capacità volumetriche.” – Nato Frascà, dai materiali dell’Archivio Nato Frascà

    “Kappa è il viaggiatore che raccoglie materiale vivo utilizzando se stesso come obbiettivo per provocare nel campo circostante reazioni, sconcerti, per registrare luoghi e persone da cogliere in flagrante delitto di esistenza. Durante le due settimane di riprese sono stati impiegati vari tipi di test e si è operato incrociando il metodo del cinema varietè alle strutture dello psicodramma. Solo durante il montaggio mi sono accorto della implacabile azione di transfert avvenuta. Gli altri come specchio deformato di noi stessi (alibi di negazione). E gli schemi, i meccanismi archetipi che si articolano a condizionare i mezzi espressivi. Da qui la conseguente necessità di scritture (e quindi di letture) parallele della opera che muovendosi nell’area del metalinguaggio dà si informazioni su alcune strutture generali della mitobiologia, ma, attraverso di esse, ci raggiunge infallibilmente nei nostri giacigli per ribaltarci come soggetti autoanalizzanti. Ma, a che servirebbe esprimersi se non fosse questo il mezzo e il luogo stesso per conoscersi?” – Nato Frascà in Arte e Cinema, Per un catalogo di cinema d’artista in Italia, 1965/1977, a cura di Vittorio Fagone, Centro Internazionale di Brera, Marsilio Editori 1977

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  • Newsletter, 23novembre15

    On: 23 Novembre 2015
    In: 2015/2016
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    la casa di Augusto Tretti a Lazise (Verona), il giorno del “ritrovamento” dell’archivio il 29 ottobre 2014 (lf)
    “Su quel luogo, fino a quella stessa mattina ancora intatto, calò una notte che ci sembrò definitiva” (gm)

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    BOLOGNA – Dimensione Super8: Italia, 1965-2015
    Sabato 5 dicembre dalle ore 11.00 ad libitum
    all’interno di Archivio Aperto 2015, a cura di Home Movies e Nomadica
    programma e informazioni: https://www.nomadica.eu/super8/
    per partecipare in proiezione e per seguire il lungo incontro: info@nomadica.eu


    da un film-S8 di Ines Pignatelli

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    ROMA – Workshop d’animazione sperimentale su pellicola – Leonardo Carrano
    9 e 10 gennaio 2016, organizzato da Falesia Attiva in collaborazione con Nomadica
    (le iscrizioni si chiudono il 10dicembre) Info: https://www.facebook.com/events/1505196669773954/


    frame 35mm realizzato da Leonardo Carrano, tratto dal film Jazz for a massacre (2015)

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    TORINO – mercoledì 25 novembre alle 17.45 a Torino (all’interno del Torino film festival)
    sarà presentato “IL CASO TRETTI“, testo curato da Luca Pallanch e Domenico Monetti
    ed edito dalla Cineteca Nazionale. Un primo importante passo verso il “Fondo Augusto Tretti”
    cui Nomadica ha dato (e continuerà a dare) un apporto decisivo.
    Con interventi di: Pallanch, Monetti, Mazzone, Spina, Ferri, Agazzi, Giusti, Piavoli, Zaccaro,
    Eugenia Tretti, Andreoli e Wiel (con intervista ad Augusto per Rapporto Confidenziale),
    e poi la ripresa di articoli di Bianchi (1970), Bendazzi (1971), Crespi (1980), Detassis (1986)

    (Nel corso del festival saranno proiettati “La legge della tromba” e “Il Potere”)


    da La legge della Tromba di Augusto Tretti (1962)

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    BOLOGNA – Accademia di Belle Arti/Metacinema (festival non competitivo delle audiovisioni ibridanti)
    in collaborazione con Home Movies e Nomadica, 26-27-28 novembre 2015
    Qui il programma:
    http://www.ababo.it/ABA/2015/11/20/meta-cinema-festival-non-competitivo-delle-audiovisioni-ibridanti/

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    segnaliamo inoltre:
    BOLOGNA – Xing presenta, venerdi 27 novembre h 22, Raum
    GIANFRANCO BREBBIA (I) Idea assurda per un filmaker
    live cinema a cura di Home Movies/Archivio Aperto
    http://homemovies.it/archivioaperto/

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    per il cinema autonomo. Nomadica in girum
    www.nomadica.eu

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