• Prima che vi uccidano. Omaggio al cinema di Giuseppe Fava

    On: 24 Febbraio 2013
    In: Senza categoria
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    PRIMA CHE VI UCCIDANO. GIUSEPPE FAVA, IDEA DI UN’ISOLA.

    Omaggio al cinema di Giuseppe Fava in una retrospettiva itinerante da Trieste a Catania.

    e in collaborazione con
    Fondazione Fava (Catania)
    Coordinamento Fava (Palazzolo Acreide)
    Teche Rai
    I Mille occhi – Festival internazionale del cinema e delle arti (Trieste)
    Fuori Orario – Rai 3
    Cineteca Nazionale (Roma)

    La retrospettiva è stata organizzata nelle seguenti città:
    Trieste (I Milleocchi)Catania (Cinema King), Roma (Cineteca Nazionale), Torino (Museo Nazionale del Cinema)Scampia (Gridas – gruppo di risveglio dal sonno), Bologna (Kinodromo – Cinema Europa), Novara, Cesena (in vari spazi), Tortona (Circolo del cinema), Modica (Festival del giornalismo), Palazzolo Acreide (Aula consiliare), Capo d’Orlando, Milano e altre città.
    In sinergia al lavoro di diffusione, e grazie a Ciro Giorgini, i film sono stati ritrasmessi da Fuori Orario (RaiTre) nella notte del 25 gennaio 2013.
    Nel 2014 la retrospettiva è stata inserita in un nuovo progetto di Nomadica: Processo alla Nazione. Giuseppe Fava trent’anni dopo.


    BREVI CENNI SULLA RETROSPETTIVA CURATA E ORGANIZZATA DA NOMADICA

    Dopo un periodo di lavoro in sinergia con la Fondazione Fava e l’anteprima tenutasi a Trieste all’interno del festival internazionale del cinema e delle arti “I mille occhi”, parte la lunga retrospettiva sul cinema di Giuseppe Fava che – nel consueto movimento di Nomadica – toccherà diverse città d’Italia.

    Giuseppe Fava è stato scrittore, giornalista, drammaturgo, sceneggiatore, pittore. Nato a Palazzolo Acreide (SR) nel 1925, fu ucciso a Catania nel gennaio del 1984, mandante esecutore fu Nitto Santapaola.

    Oltre ai film di Vancini e Zampa tratti dalle opere “La violenza” e “Gente di rispetto”, e al tedesco “Palermo oder Wolfsburg” – Orso d’Oro a Berlino nel 1980 – di cui Fava fu sceneggiatore, “riscopriamo” due serie televisive prodotte per la nascente RaiTre regionale, andate in onda una sola volta e poi cadute nell’oblio: la serie “Siciliani”, 6 film/episodi che raccontano “gli aspetti più agghiaccianti dell’isola”, fondamentali per comprendere l’attuale situazione nazionale, la cui regia televisiva fu affidata a Vittorio Sindoni. In questi film Fava sta davanti e dietro la macchina da presa, intervista, recita, ci accompagna con racconti e analisi. “Effetto luna sulla Sicilia ellenica” è la seconda serie, ispirata ai legami dell’isola con la Grecia, contiene la messa in scena dell’opera teatrale “Foemina Ridens” che Fava ci lascia così impressa su pellicola. I film sono prodotti dalla Cooperativa Alfa, un gruppo di giovani non professionisti messo insieme da Fava per l’occasione.

    Siamo lieti di poter diffondere queste opere che riteniamo un veicolo contemporaneo per portare il pensiero di Giuseppe Fava tra la gente. La retrospettiva è itinerante e andrà avanti nel tempo.


    QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

    (il programma può cambiare in base ai tempi a disposizione e agli spazi che ospitano la retrospettiva)

    TEXT:  Una voce contro il potere: il cinema di Giuseppe Fava (scritto da Giuseppe Spina, pubblicato su Rapporto Confidenziale N.37)

    VIDEO: enrico ghezzi su “Prima che vi uccidano, la tv di Giuseppe Fava” – FUORI ORARIO, Raitre, 25 gennaio2013

    VIDEO: di seguito una galleria video con, da, su Giuseppe Fava

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  • “Nomadica: metodi autonomi di fare e dare cinema”

    On: 26 Gennaio 2013
    In: 2012/2013
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    ROMA_ 26 Gennaio_ Cinema Trevi – Cineteca Nazionale
    “Nomadica: metodi autonomi di fare e dare cinema”
    / con i film di Luca Ferri, frameOFF, Leonardo Carrano / qui il programma

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  • Nomadica: metodi autonomi di fare e dare cinema

    On: 26 Gennaio 2013
    In: Senza categoria
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    Vari modi di vedere, fare, costruire e perdersi nel cinema, fuori dagli schemi e (spesso) dagli schermi. Interventi di Luca Ferri, del collettivo frameOFF e di Leonardo Carrano.

    26 gennaio 2013

    ore 17.00

    Presentazione di Luca Ferri

     a seguire

    Ecce Ubu (2012)

    Regia: Luca Ferri, in collaborazione con Alberto Valtellina; musica: Dario Agazzi; origine: Italia; produzione: Lab80; durata: 60′

    Il film è un calcolo matematico che per compiersi necessita di un’apparizione patafisica. Sessanta scene girate in super8, di diversa estrazione, sono state recuperate dall’archivio “Cinescatti” di Lab80. Sono filmati elementari di viaggi, di vita familiare o di manifestazioni, ma anche filmati “non filmati”, registrati per dimenticanza di spengimento dell’apparecchio filmico. L’opera non s’interessa a nessuna ricostruzione storica o rievocazione di un mezzo ormai deceduto, ma si limita a creare un meccanismo rigoroso. Le sessanta scene passeranno in modo sistematico e graduale, dalla più veloce alla più lenta. Dapprima ogni scena occuperà un secondo, poi due, tre, e via dicendo, per arrivare all’ultima sequenza, che dovrebbe essere la più fedele e cronologicamente esatta, ma che sarà essa stessa finzione, come le precedenti, in quanto cinema.

    a seguire

    Kaputt/katastrophe (2012)

    Regia: Luca Ferri; musica: Dario Agazzi; montaggio: Simone Marchi; origine: Italia; durata: 16′

    In una Zurigo soleggiata ed estiva, i giovani di tutta Europa si sono dati appuntamento per la “Street Parade”. L’obiettivo è quello di essere diversi, originali, modernamente proiettati alla sovversione dello stato attuale delle cose. La nuova regola per le prossime otto ore e la trasgressione delle regole. Tutti sono improvvisamente diventati attori senza spettatore alcuno nell’intento sbilenco di rappresentare disgraziatamente se stessi. Una partitura musicale, rigorosamente scritta, viene stancamente e ossessivamente suonata mentre una voce meccanica “off” ci ripete di una umana condizione catastroficamente immutata e immutabile. Nel deforme e grottesco fluire delle vicende umane appare improvvisamente un vetusto alpeggiatore barbuto a guardarci e guardare per qualche secondo. Forse è una tregua, immaginiamo un luogo per sperare, ma poi tutto ricomincia come se nulla fosse accaduto dal medesimo punto dove tutto non è mai iniziato. Non c’è luogo, non c’è vita, non c’è modo di sperar, non c’è.

    ore 19.00

    Presentazione del collettivo frameOFF

    a seguire

    Caminante di frameOFF (2012)

    Regia, montaggio, produzione:frameOFF; musica: Giovanni Fiderio; origine: Italia; durata: 70′

    frameOFF è un gruppo aperto per la ricerca nel cinema e nella fotografia, un crocevia di esperimenti soggettivi e collettivi che si incrociano e si intrecciano. frameOFF è un laboratorio di interventi sullo sguardo come sui metodi di produzione, sul sociale come sulle strutture narrative.

    I Caminanti vivono a Noto, Siracusa, da oltre 60 anni, e formano una comunità di qualche migliaio di persone. Seminomadi, girano per la Sicilia e l’Italia vendendo palloncini o come arrotini, ombrellai e stagnini, continuando la tradizione dei vecchi carrettieri. Altri vivono isolati all’interno del quartiere, tra i propri simboli e la propria cultura, che a tratti si lega ancora a quella di una Sicilia preurbana. Per la prima volta molti di loro sono riusciti a creare uno scambio partecipando a questo film, condividendo le proprie esperienze, i mestieri, le storie spesso tragiche, le opinioni e i momenti più importanti della vita del gruppo lungo un arco di due anni. Nasce così un ritratto della comunità complesso e variegato, anomalo ma compatto, realizzato attraverso uno sguardo che non tende al commento, che lascia l’occhio libero all’osservazione di quella che possiamo definire una cultura esistente a sé, ma che si trasforma nonostante tutto e tutti.

    a seguire

    El tiempo del no tiempo (2012)

    Regia, montaggio: Giulia Mazzone, Giuseppe Spina; origine: Messico/Italia; produzione: frameOFF, Nomadica; durata: 44′

    Cento anni dalla rivoluzione messicana e duecento dall’indipendenza. Migliaia le vittime del narcotraffico in un paese tra i più pericolosi al mondo. Le popolazioni indigene lottano per la dignità, i marxisti contro gli imperialismi, le farmacie vendono sigarette, il 50% della popolazione muore di fame, lo zapatismo si chiude, la sinistra si frammenta, la destra compromessa governa. Vitalità e atrocità segnano una situazione sociale convulsa ma in fermento.

    Attraversare il Messico diviene così una riflessione politica, storica e antropologica. Le parole e le immagini di questo film si intrecciano in concetti e sensazioni senza sosta, creando una sorta di flusso continuo, un domino sulla condizione dell’uomo contemporaneo.

    ore 21.00

    Presentazione di Leonardo Carrano

    a seguire

    AETERNA di Leonardo Carrano (2006-2012)

    Un progetto di animazione sperimentale di Leonardo Carrano; musica: Requiem KV 626 W. A. Mozart: eseguita dal Coro dell’Università di Pisa; origine: Italia; durata: 58′

    L’ambizione del progetto Requiem è quella di trasporre in video l’immaginazione scaturita dall’omonimo componimento mozartiano: per ciascuno dei quattordici movimenti della celebre Messa è stata realizzata una video-animazione sperimentale, con l’obiettivo di comporre un insieme organico ma variegato quanto a tecniche d’animazione e linguaggi espressivi. A tale proposito, ciascuno dei film è stato realizzato con la collaborazione di un co-regista (Mikulas Rachilc, Alessandro Pierattini, Ada Impallara, Renato Flenghi, Luca Zoppi, Silvio Giorcelli, Luca Romani, Alberto Antonio Dandolo, Alain Parroni), che ha arricchito la ricerca con la propria sensibilità e il proprio apporto artistico, culturale e tecnico.

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  • Prima che vi uccidano_Cineteca Nazionale

    On: 22 Gennaio 2013
    In: 2012/2013
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    24/25 gennaio, Cinema Trevi – Cineteca Nazionale, Roma
    Circuito Nomadica presenta
    “Prima che vi uccidano. Giuseppe Fava, idea di un’isola.”
    Omaggio al cinema di Giuseppe Fava in un percorso itinerante da Trieste a Catania.

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