Città – Stato

Città-Stato (’92-’94), versione 2015
Italia, 2015, 00:32:00
produzione Nomadica
un film di Giuseppe Spina

Tra il 1992 e il 1994, mentre in Italia la magistratura cercava di colpire la corruzione politica e imprenditoriale, in Sicilia imperava una situazione di caos allucinato e di morte. La “città-Stato” era il luogo di sperimentazione politica ed economica, un laboratorio dei metodi di prevaricazione sulla Legge.
E’ la quinta fase di rielaborazione di un archivio S-VHS girato in quegli anni che ha condotto al quinto differente smontaggio (o ri-montaggio se si preferisce).
Le quattro precedenti versioni sono state appositamente realizzate e presentate a:
Semaine Asymétrique / Polygone etoile – Marsiglia, 2008
Invideo – Milano, 2009
Lucca Film Festival – Lucca, 2011
Imilleocchi – Trieste, 2012
Festival Regards sur le cinéma du monde – Paris/Rouen, 2016 – Menzione speciale della giuria

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C i t t à – S T A T O (versione 2011)

Italia, 2011, 00:34:00
Lingua siciliano, italiano (sottotitoli: Ita, Fra, Eng)
Formato in ripresa S-VHS (di operatori sconosciuti)
Formato in proiezione betacam sp, dv-cam, dvd
produzione Nomadica
un film di Giuseppe Spina

Nei primi anni novanta il mondo era arrivato alla “fine della storia”, così predicavano le versioni più ingenue del mito ideologico della globalizzazione. Crollata l’Urss del capitalismo di stato, imboccata in Cina la via asiatica dello sviluppo accelerato votato all’esportazione, nulla sembrava più opporsi al trionfo universale del capitale. Il mondo era libero: democrazia, libero commercio, integrazione economica incalzavano i vecchi confini e le logiche arcaiche degli Stati. Il mondo era piatto: trasporti e rivoluzione informatica nelle comunicazioni annullavano le distanze, nasceva un unico mercato globale dove tutti potevano mettersi in competizione. Il mondo era nuovo: la tecnologia, i servizi, la nuova finanza, rimpiazzavano le logiche obsolete dell’industrialismo. Nel sud Europa vige ancora oggi la forza di una vera e propria “città-Stato”, mezzo determinante alla macchina di potere sovranazionale. Qui gli uomini di partito e i mafiosi, i sindacalisti e gli imprenditori, i prefetti, i questori, i cardinali, camuffano il disordine con l’ordine, continuando una secolare gestione sperimentale della vita delle masse, basata su furto e corruzione, mentre le pratiche mondiali si susseguono uguali a se stesse: guerra, crisi, titoli tossici immessi nel mercato, iniezioni di liquidità monetaria, sfruttamento dell’uomo sull’uomo. La “città-Stato” continua la sua marcia al di là di tutto, dentro tutto. Negli anni l’oblio viene imposto tra la gente, ma la storia non si è mai congedata e un brusco risveglio ci attende tutti.

Anticipazioni a Città-Stato

sperimentazione e ricerca di Giuseppe Spina
Italia, 2008, 00:26:36

La prima fase di sperimentazione low-fi sul materiale di Città – STATO – presentati alla Semaine Asymétrique di Marsiglia e al Sulmona Film Festival del 2008. Queste “anticipazioni” segnano un primo approccio di ricerca nella creazione di una mitologizzazione di elementi sociali contemporanei. Dalla durata media di circa 3 minuti le “anticipazioni” a città-Stato si pongono come “rivelazioni” dell’aspetto inconscio dei meccanismi di dominio, come una sorta di radiografia tridimensionale dell’inconscio del Potere. Alla base c’è un rapporto, anche materico, col materiale d’archivio S-VHS, risalente agli anni 1992-1994, anni cruciali per la nazione italiana.

Anticipazioni a Città-Stato#2

sperimentazione e ricerca di Giuseppe Spina
Italia, 2009, 00:09:51

Seconda fase di lavoro per la realizzazione di Città – STATO. Sviluppati tra marzo e giugno del 2009, sono un passaggio ulteriore verso la profondità del Potere. Rispetto alla prima fase c’è una rielaborazione più estrema del materiale d’archivio S-VHS e una fuoriuscita da esso, verso materiale altro: la città-STATO si manifesta così ben oltre la rappresentazione dell’Italia degli anni 92-94.

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