• IL POTERE AUTARCHICO DEL CINEMA

    On: 23 Ottobre 2013
    In: Senza categoria
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    in collaborazione con Cineteca Nazionale, Rapporto Confidenziale

    IL POTERE AUTARCHICO DEL CINEMA
    Omaggio al cinema di Augusto Tretti (1924-2013)

    Anteprima della retrospettiva in collaborazione con Kinodromo:
    martedì 5 Novembre 2013 ore 21.00
    Cinema Europa / Kinodromo – Bologna
    IL POTERE” di Augusto Tretti (in collaborazione con la Cineteca Nazionale)
    a seguire “Augusto Tretti. Un ritratto” di Maurizio Zaccaro (alla presenza dell’autore)

     

    In omaggio ad Augusto Tretti ilpotere

    Nel giugno del 2013 è morto Augusto Tretti, nell’anonimato più assoluto. Solo qualche riga su internet o pochi click su facebook. I giornali, chissà.. Come detto in quei giorni ad alcuni amici, Nomadica si sta muovendo. Abbiamo messo in piedi una retrospettiva completa che sarà, come ormai solito, itinerante. L’idea è quella di mostrare i pochi geniali film di Tretti, autore di riferimento per comprendere quel discorso sul “cinema autonomo” e autarchico, che da anni ormai proponiamo, teorizziamo, realizziamo, diffondiamo. La sera del 5 Novembre a Bologna si incontreranno in modo libero e informale diverse realtà di produzione e distribuzione, diversi autori che praticano il cinema in maniera autonoma, critici ed editori indipendenti bolognesi e non. Per discutere e confrontare quella che oggi più che mai è la pratica maggiormente seguita e per contro la più debole, la più innovatrice ma la più invisibile. I festival riempiono le proprie programmazioni di questi film (nelle sezioni collaterali ovviamente) che in pochi vedranno, mentre le sale continuano a foraggiare polpettoni avariati fino allo sfinimento. Un omaggio ad Augusto Tretti alla ricerca di idee, nella condivisione di lavoro ed esperienze. (Giuseppe Spina)

     

    Su Augusto Tretti:
    Rapporto Confidenziale_ quaderno AUGUSTO TRETTI (dicembre 2010) )


    Su “IL POTERE”

    Augusto-TrettiLa più dissacrante rappresentazione del potere ad opera del regista più inclassificabile del cinema italiano: “Il potere” di Augusto Tretti è una rappresentazione didattica e grottesca della tirannia attraverso i secoli, dall’età della pietra a oggi; rivisita l’antica Roma, gli stermini perpetrati a danno dei pellerossa, il fascismo e gli anni che prelusero alla dittatura mussoliniana. Non c’è una trama e non è il caso di dolersene. Sono i ricchi e i potenti a tener banco e a menar randellate sulla povera gente e su suoi difensori e, a simboleggiare il loro perenne imperio. Tretti ha chiamato l’allegoria di tre belve che incarnano il potere militare, commerciale e agrario» (Mino Argentieri). «Il potere è un’opera di poesia, che dell’assunto politico fa la base per la realizzazione di una straordinaria “commedia dell’arte” cinematografica, la prima, forse, commedia dell’arte che possa ricordarsi nella storia del cinema italiano» (Giannalberto Bendazzi). Come disse Federico Fellini, di cui Tretti fu assistente per Il bidone: «Tretti è il matto di cui ha bisogno il cinema italiano». La sua opera prima, La legge della tromba, realizzata nel 1960 n totale autonomia creativa, gli valse la stima del mondo cinematografico romano, da Antonioni a Flaiano, da Zurlini a Vancini, e soprattutto di Goffredo Lombardo, che gli diede carta bianca per realizzare Il potere, invitandolo però a fuggire da Roma, ma il film sarà travolto dai problemi della Titanus e vedrà la luce solo a distanza di molti anni, nel 1971. I produttori, per ottenere un successo commerciale, fanno virare la pellicola sovvertendo il bianco e nero concepito dal regista, ma il film è privo in sé di qualsiasi “commerciabilità”. (dal sito della Cineteca Nazionale)

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  • Prima che vi uccidano. Omaggio al cinema di Giuseppe Fava

    On: 24 Febbraio 2013
    In: Senza categoria
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    PRIMA CHE VI UCCIDANO. GIUSEPPE FAVA, IDEA DI UN’ISOLA.

    Omaggio al cinema di Giuseppe Fava in una retrospettiva itinerante da Trieste a Catania.

    e in collaborazione con
    Fondazione Fava (Catania)
    Coordinamento Fava (Palazzolo Acreide)
    Teche Rai
    I Mille occhi – Festival internazionale del cinema e delle arti (Trieste)
    Fuori Orario – Rai 3
    Cineteca Nazionale (Roma)

    La retrospettiva è stata organizzata nelle seguenti città:
    Trieste (I Milleocchi)Catania (Cinema King), Roma (Cineteca Nazionale), Torino (Museo Nazionale del Cinema)Scampia (Gridas – gruppo di risveglio dal sonno), Bologna (Kinodromo – Cinema Europa), Novara, Cesena (in vari spazi), Tortona (Circolo del cinema), Modica (Festival del giornalismo), Palazzolo Acreide (Aula consiliare), Capo d’Orlando, Milano e altre città.
    In sinergia al lavoro di diffusione, e grazie a Ciro Giorgini, i film sono stati ritrasmessi da Fuori Orario (RaiTre) nella notte del 25 gennaio 2013.
    Nel 2014 la retrospettiva è stata inserita in un nuovo progetto di Nomadica: Processo alla Nazione. Giuseppe Fava trent’anni dopo.


    BREVI CENNI SULLA RETROSPETTIVA CURATA E ORGANIZZATA DA NOMADICA

    Dopo un periodo di lavoro in sinergia con la Fondazione Fava e l’anteprima tenutasi a Trieste all’interno del festival internazionale del cinema e delle arti “I mille occhi”, parte la lunga retrospettiva sul cinema di Giuseppe Fava che – nel consueto movimento di Nomadica – toccherà diverse città d’Italia.

    Giuseppe Fava è stato scrittore, giornalista, drammaturgo, sceneggiatore, pittore. Nato a Palazzolo Acreide (SR) nel 1925, fu ucciso a Catania nel gennaio del 1984, mandante esecutore fu Nitto Santapaola.

    Oltre ai film di Vancini e Zampa tratti dalle opere “La violenza” e “Gente di rispetto”, e al tedesco “Palermo oder Wolfsburg” – Orso d’Oro a Berlino nel 1980 – di cui Fava fu sceneggiatore, “riscopriamo” due serie televisive prodotte per la nascente RaiTre regionale, andate in onda una sola volta e poi cadute nell’oblio: la serie “Siciliani”, 6 film/episodi che raccontano “gli aspetti più agghiaccianti dell’isola”, fondamentali per comprendere l’attuale situazione nazionale, la cui regia televisiva fu affidata a Vittorio Sindoni. In questi film Fava sta davanti e dietro la macchina da presa, intervista, recita, ci accompagna con racconti e analisi. “Effetto luna sulla Sicilia ellenica” è la seconda serie, ispirata ai legami dell’isola con la Grecia, contiene la messa in scena dell’opera teatrale “Foemina Ridens” che Fava ci lascia così impressa su pellicola. I film sono prodotti dalla Cooperativa Alfa, un gruppo di giovani non professionisti messo insieme da Fava per l’occasione.

    Siamo lieti di poter diffondere queste opere che riteniamo un veicolo contemporaneo per portare il pensiero di Giuseppe Fava tra la gente. La retrospettiva è itinerante e andrà avanti nel tempo.


    QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

    (il programma può cambiare in base ai tempi a disposizione e agli spazi che ospitano la retrospettiva)

    TEXT:  Una voce contro il potere: il cinema di Giuseppe Fava (scritto da Giuseppe Spina, pubblicato su Rapporto Confidenziale N.37)

    VIDEO: enrico ghezzi su “Prima che vi uccidano, la tv di Giuseppe Fava” – FUORI ORARIO, Raitre, 25 gennaio2013

    VIDEO: di seguito una galleria video con, da, su Giuseppe Fava

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  • Nomadica segnala_14.01.2013

    On: 10 Gennaio 2013
    In: 2012/2013
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    L’accordo” di Jacopo Chessa al Kinodromo di Bologna
    Lunedì 14 gennaio, ore 21.00
    www.primebande.com

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