• Produzione

    On: 2 gennaio 2018
    In: Senza categoria
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    LO SPIRITO DELLA NOTTE
    un film di Manfredo Manfredi

    MÀCULA
    un film di Giuseppe Spina e Leonardo Carrano
    musica Ennio Morricone
    parole e voce Antonio Rezza

    Impressio in-urbe (#1 Bologna)
    italia, 2017, 16’55”, super8/digitale
    un film di Giuseppe Spina
    Produzione:
    Accademia di Belle Arti di Bologna, Nomadica, Home Movies – Archivio Nazionale del film di famiglia

     

    cane caro / dog, dear
    ita, 2015, 18′
    regia: Luca Ferri

    Città-Stato (’92-’94), versione 2015
    italia, 2015, 32’00”
    realizzato da Giuseppe Spina

    Jazz for a massacre
    Ita-Pol / 2014 / 00:15:20
    a film by Leonardo Carrano and Giuseppe Spina
    music by Noise of Trouble (Marco Colonna)

    KAPUTT – KATASTROPHE
    italia, 2012, 00:15:50
    regia: Luca Ferri
    musiche: Dario Agazzi

    el tiempo del no tiempo
    Messico/Italia, 2013, 44’00”
    realizzato da Giuseppe Spina e Giulia Mazzone

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  • JAZZ FOR A MASSACRE

    On: 26 maggio 2014
    In: 2013/2014
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    Ita-Pol / 2014 / 00:15:20
    a project by Leonardo Carrano
    a film by Leonardo Carrano and Giuseppe Spina
    music by NOISE OF TROUBLE from Bloody Route

    “Jazz for a massacre” is a tribute to the sperimental artist and cineaste Nato Frascà, inventor of “the doodle method”, a form of free expression to explore the unconscious. Ideally applying this method, the film comes out as a musical-pictorial jam-session where Noise of Trouble’s jazz improvisation combines well with the abstract forms, created by Leonardo Carrano directly onto film, and edited by Giuseppe Spina. 20,000 painted, engraved and etched photograms involve the spectator in a chromatic dance.

    “Jazz per un massacro” è un omaggio all’artista e cineasta sperimentale Nato Frascà, inventore del “metodo dello scarabocchio”, una forma di libera espressione attraverso la quale sondare l’inconscio. Applicando idealmente questo metodo il film risulta una jam-session pittorico-musicale, in cui l’improvvisazione jazz di Marco Colonna si sposa con le astrazioni create direttamente su pellicola da Leonardo Carrano e montate da Giuseppe Spina. 20.000 fotogrammi dipinti, incisi e acidati, coinvolgono in una fantasmagorica danza cromatica.

    Incisione, pittura e acidatura su pellicola e doppia-pellicola, riprese:
    Engraved painted with nitric acid film and double-film, camera operator:
    Leonardo Carrano

    Montaggio e post-produzione:
    Film editing and post production:
    Giuseppe Spina

    Musica: Noise of Trouble dall’album Bloody Route
    Music by NOISE OF TROUBLE from Bloody Route

    Sculture di
    Sculptures by
    Paolo Garau

    Supervisione Color grading:
    Color grading supervisor
    Riccardo Canini

    Prodotto da
    Production by
    Leonardo Carrano – may2014

    For info: info@nomadica.eu

    Buona la prima. Riflessioni attorno al film Jazz for a massacre (un testo di FRANCA D’ANGELO)
    Il film di Leonardo Carrano e Giuseppe Spina, dedicato al maestro Nato Frascà già nel titolo cita l’artista e regista che nel 1991 gira “Jazz per un massacro” al Teatro Piccolo Eliseo un film sullo spettacolo di e con Massimo Venturiello e Ubaldo Lopresti (con interventi musicali del Quintetto Pierantuzzi). Fu montato con parti del film Céline realizzato nel 1969 a Parigi e presentato in anteprima al Festival di Spoleto riscuotendo particolare successo.*
    Leonardo prima e Giuseppe poi, mi evidenziano l’esigenza di raccontare lo Scarabocchio degli adulti, metodo ideato da Frascà, pioniere delle arti terapie, scomparso nel 2006.
    Questo appuntavo mentre i fotogrammi scorrevano sullo schermo:
    Xilografia, fotografia pittorica dello Scarabocchio, risonanza magnetica del lato oscuro espresso dalla persona col segno energetico.
    Colore, testa, convulso ritmo accelerato, montaggio ansiogeno. Stati che si attraversano per raggiungere i segni scarabocchiati e che conducono a quella liberatorietà del segno, che non sovrastrutturato, porta con sé flussi energie sempre più profonde e ancestrali. Toccando, a ritroso, in congestioni emozionali e balzi spaziotemporali, vicende relative alla vita prenatale e alla elaborazione del parto nascita, arrivando in taluni casi fino alla fecondazione, rappresentata come una vera esplosione cosmica e nascita di una nuova galassia. Visioni micro-macrocosmiche.
    Aperture e connessioni con la fisica quantistica e la teoria delle stringhe cosmiche.
    La visione del film è un preludio, mi stimola a proporre un’altra visione, quella di un viaggio nello Scarabocchio realizzato da Frascà e invito gli autori all’utilizzo dei fotogrammi scarabocchiati dall’artista e da lui raccolti, con l’intento di percorrere quel segno che altro non è che grafite in attrito sulla superficie che, tra suono e figurazione, contiene e traccia memorie di nostri passaggi d’esistenza.
    Buona la prima.

    Penne 24 giugno 2014
    Franca D’Angelo

    *TEATRO:”JAZZ PER UN MASSACRO” AL PICCOLO ELISEO DI ROMA
    ROMA 10 apr.1991-(ADNKRONOS)- Un testo di Celine per una nuova piece in scena al Piccolo Eliseo di Roma ”Jazz per un massacro” prodotto dalla Compagnia del Piccolo Eliseo: l’opera di uno scrittore considerato scomodo, sgradevole, ingombrante, per decenni frainteso e ignorato. ”Jazz per un massacro” si propone come un concerto, un’improvvisazione musicale in cui l’esecutore si da’ anima e corpo, abbandonandosi a melodie e ritmi.
    Un ritmo molto simile a quello del primo Jazz, quello che intorno agli anni ’20 con l’introduzione dello ‘spirito d’improvvisazione’ – spiega il comunicato – ha determinato una svolta decisiva nella storia della musica. Nello spettacolo ci si propone di rivivere, attraverso questa ‘lingua’ musicale, alcuni momenti di quel lucido ‘delirio’ restituendo alcuni brandelli carichi di temi e contenuti di un’attualita’ sconcertante.
    Le musiche di Massimo Nunzi sono eseguite da LUI ALLA TROMBA Sandro Satta (sax alto), Andrea De Carlo (contrabasso), Alessandro Gigli (batteria). Gli interpreti sono: Massimo Venturiello e Ubaldo Lo Presti.

    Franca D’Angelo
    scenografa, tessitrice, collaboratrice di Frascà, custodisce e studia l’opera dell’artista dal 1994. // franca.dang@gmail.com //

    FRAMES TRATTI DAL FILM
    jazz_frame_7 jazz_frame_1 jazz_frame_9 jazz_frame_12 jazz_frame_16 jazz_frame_20 jazz_frame_22 jazz_frame_26 Read More
  • Bologna, Teatro dell’Accademia di Belle Arti, 11/12 Marzo 2014

    On: 3 marzo 2014
    In: 2013/2014
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    Documentario come Opera d’Arte
    a cura di Piero Deggiovanni e Patrizia Roppo
    presso il Teatro dell’Accademia di Belle Arti, 11/12 Marzo 2014 dalle h10.00
    POSTER rassegna_17_02

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  • Contatti

    On: 10 giugno 2013
    In: Senza categoria
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    Nomadica – Circuito Autonomo per il Cinema di Ricerca
    è un’associazione cinematografica con sede in Sicilia.
    I responsabili sono Giuseppe Spina e Giulia Mazzone.
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